La primavera e il movimento energetico del legno

Il movimento energetico del Legno corrisponde alla primavera, alla nascita, alla rinascita dopo il riposo invernale. L´energia del Legno ci parla di forza e di crescita. E´ la forza del filo d´erba che cresce tra l´asfalto. E´ una forza elastica, flessibile, che permette all´albero di piegarsi pur di arrivare alla luce per crescere.

L´energia del Legno è quella che permette ad ognuno di esprimere la propria unicità e allo stesso tempo di sentirsi parte di un insieme. Il movimento energetico del Legno ci dà la forza per crescere in tutte le direzioni: le radici nella terra e il tronco e la chioma verso il cielo. Grazie all´energia del Legno abbiamo la capacità di avere delle aspirazioni e di dare un senso alla nostra vita. Il Legno ci permette di evolvere,  di attuare le scelte giuste per la nostra crescita spirituale.

Vescica biliare e Fegato: i meridiani associati alla primavera

I Meridiani del Legno scorrono sui lati del corpo e riflettono la capacità di voltarsi da una parte e dall´altra per guardare, valutare e decidere quale strada prendere. Il Fegato sogna, immagina, progetta, ci dà la capacità di pianificare con coraggio e creatività e la Vescica Biliare, con il suo senso di responsabilità, coordina e controlla affinché i piani vengano attuati. Se l´energia del Legno è disarmonica potremmo far fatica ad organizzare o non riuscire a realizzare quanto immaginato.

La rabbia è l´emozione associata alla primavera e al legno

L´emozione associata al Legno è la rabbia. Rabbia come grinta, come spinta per perseguire con determinazione i propri obiettivi. Quando non riusciamo a farlo, perché qualcuno o qualcosa ci blocca, ecco che la sentiamo fortissima e può succedere che non riusciamo a gestirla, reprimendola o esplodendo. Rischiando di far male a noi stessi o agli altri. Lo shiatsu può essere un valido aiuto per entrare in contatto con la rabbia, la frustrazione che proviamo e prendercene cura per non farcene sopraffare.

Perché lo shiatsu non è un massaggio

Lo shiatsu non è un massaggio

Mi trovo spesso a spiegare perché lo shiatsu non è un massaggio. Mi rendo conto che c’è necessità di fare chiarezza. Sono pratiche diverse, con finalità diverse.

Il massaggio prevede tecniche quali impastamenti e frizioni che hanno lo scopo di decontrarre la muscolatura, riattivare la circolazione linfatica e sanguigna, rilassare. Vengono utilizzati oli o creme, quindi il massaggio viene eseguito a contatto con la pelle. 

Lo shiatsu è un trattamento che coinvolge diversi livelli energetici: fisico, emozionale, mentale e spirituale, tutto ciò che comprende l’essere umano e la sua esistenza. Lo shiatsu unisce la semplicità del tocco con tecniche di rotazioni e stiramenti e affonda le sue radici nella Medicina Tradizionale Cinese. 

Durante un trattamento shiatsu non è necessario spogliarsi. 

Lo scopo del trattamento shiatsu è di conservare e migliorare lo stato di salute della persona nella sua globalità, armonizzando il flusso energetico.

Lo shiatsu è un’arte

Lo shiatsu nasce in Giappone, ma trae le sue basi teoriche dalla Medicina Tradizionale Cinese e, in particolare, dalla filosofia taoista e dal Buddismo Zen. 

Lo shiatsu è un’arte, perché, pur basandosi su precise tecniche di digitopressione, stimola l’operatore a superare tali tecniche per entrare in relazione con il ricevente.

Entrare in contatto e rispettare l’altro, con i suoi tempi e le sue modalità.

Quando trattiamo una persona non tocchiamo solo il fisico, ma entriamo nel suo universo. Il contatto permette di comunicare in modo autentico, senza filtri, senza giudizi. Il rispetto, l’ascolto, la presenza e la giusta distanza dell’operatore sono fondamentali per accompagnare e sostenere il ricevente nella sua ricerca di un maggior benessere. 

Il trattamento shiatsu

Lo shiatsu utilizza la pressione perpendicolare e rilassata portata con palmi, pollici e ginocchia sui Meridiani o su specifiche aree del corpo, con l’intento di stimolare e riequilibrare il libero flusso dell’energia vitale, consentendo di ritrovare l’armonia con se stesso e con l’ambiente circostante. 

Il tocco shiatsu agisce in profondità, permettendo al ricevente di entrare in contatto con le proprie risorse e di rendersi conto della sua capacità di autoguarigione. 

Non esistono trattamenti standard. Il ritmo e la profondità delle pressioni dipendono dalle condizioni del ricevente. Ogni trattamento è unico, come unico è l’individuo cui si rivolge. Per questo motivo, anche i benefici sono soggettivi. 

In base alle necessità della persona, dopo il trattamento ci si potrà sentire rilassati o rivitalizzati, ma in ogni caso con la mente calma e più in ascolto dei propri bisogni.

 

Settimana dello Shiatsu: 7 giorni di trattamenti gratuiti a Roma

Settimana dello Shiatsu, al via la settima edizione.

Mancano davvero pochi giorni alla nuova rassegna interamente dedicata a questa antica disciplina e alla sua conoscenza. Dal 18 al 25 settembre prossimi, in tutta Italia, si potrà partecipare ai numerosi eventi organizzati dalla FISieo – Federazione Italiana Shiatsu Insegnanti e Operatori. Gli eventi e i trattamenti, che ogni operatore e le scuole propongono agli utenti, anche quest’anno sono tutti interamente gratuiti.

Settimana dello Shiatsu: al via l'edizione 2018

Perché è importante la Settimana dello Shiatsu?

Un’occasione veramente unica, quella della Settimana dello Shiatsu. Per chi da sempre è attratto da questa antica arte può approfittare della manifestazione per prenotare il suo primo trattamento che, ribadiamo, per l’utente è totalmente gratuito.

Prenotare un trattamento durante la Settimana dello Shiatsu è veramente semplice. Sul sito della manifestazione si possono consultare tutte le scuole e gli studi aperti così come gli eventi locali. Se siete di Roma – zona piazza Bologna – potete contattarmi. Chiara Raffaele iscritta al registro operatori shiatsu con la tessera numero 1194.

Ma questa rassegna è importante soprattutto per tutte quelle persone che ancora non sono mai entrate in contatto con questa disciplina. I motivi per decidere di iniziare un percorso di trattamenti sono molteplici: 

  • entrare in contatto con le proprie risorse;
  • armonizzare corpo e mente;
  • rilassarsi;
  • prendersi cura di se stessi;
  • entrare in contatto con i propri bisogni.


“È oramai noto – si legge sul sito www.infoshiatsu.it – che lo shiatsu è una disciplina che può dare un importante contributo all’educazione alla salute perché è in grado di stimolare un riequilibrio che interessa simultaneamente sia il corpo fisico sia gli aspetti psichici ed emozionali”. Dunque – si continua a leggere – “lo shiatsu favorisce lo sviluppo di un nuovo atteggiamento mentale e di uno stile di vita capace di preservare e stimolare un nutrimento profondo di tutto l’essere umano e un’armonica relazione con l’ambiente”.

La manifestazione compie 7 anni.

Sette anni in una settimana. Questo il tema dell’edizione 2018, che ha l’intento di rivisitare le edizioni precedenti. Diverse le tematiche toccate dal 2012 ad oggi: Shiatsu Ambiente e SaluteShiatsu tra Arte e Scienza, Cibo per il corpo, la mente e lo spirito, Crisi: pericolo e/o opportunità, Shiatsu e Salute, rapporti con la sanità e, infine, Shiatsu e Sociale.

La Settimana dello Shiatsu di quest’anno, quindi, vuole prendere come punto di partenza la solidità e lo sviluppo della manifestazione, l’interesse suscitato e la consapevolezza che ormai lo shiatsu è una realtà consolidata e farli diventare lo stimolo per le edizioni successive.

Come prenotare un trattamento durante la Settimana dello Shiatsu.

Ricordiamo nuovamente che per prenotare un trattamento o assistere ad un evento durante l’edizione 2018, basta andare sul sito ufficiale della rassegna www.infoshiatsu.it e consultare la sezione Programma. La lista degli operatori, invece,  si può visionare direttamente sul sito della FISieo. Se siete di Roma e avete come riferimento la zona nei pressi di piazza Bologna, non esitate a contattarmi. Chiara Raffaele, operatore shiatsu | ASD Apagiò, via Ignazio Giorgi 16 – 00162 Roma. Dal 18 al 25 settembre 2018 non non perdete l’occasione di mettere in agenda un trattamento shiatsu.